Una minestra di ghiaccio riscaldata

9-e-10-giugno-molto-caldi-in-groenlandia-3bmeteo-73146.jpg

 

Il primo pensiero sulla Groenlandia è che sia il posto più freddo d’Europa. Pochi sanno però che è uno dei più a sinistra in questo particolare momento storico. I due partiti favoriti nelle imminenti elezioni sono appunto i socialisti di sinistra (Inuit Ataqatigiit) e i social democratici moderati (Siumut) del premier uscente Kim Nielsen. Anche i temi della campagna politica sono molto famigliari a tutta l’Europa: indipendentismo, crisi economica, problemi sociali (disoccupazione in primis). Chi vincerà avrà il suo bel da fare.

Da quando il riscaldamento globale ha facilitato lo scioglimento dei ghiacci, la più grande isola del mondo ha un’anima divisa: c’è chi lamenta la perdita del bianco paesaggio incontaminato, chi è felice di poter piantare i primi alberi, chi vorrebbe staccarsi dalla sovranità della Danimarca senza però rinunciare alle sue sovvenzioni. Nel 2008 gli Inuit (gli eschimesi di Groenlandia e Alaska) esultavano per la conquista dell’autonomia, anche perché sotto i piedi si erano scoperti giacimenti di petrolio, terre rare (minerali necessari per telefonini, pc, cd, macchine elettriche ibride, dispositivi bellici, fibre ottiche, laser), e soprattutto miniere di uranio, che attraevano investitori stranieri. In particolare cinesi. La nuova presenza di miniere ha fatto storcere il naso agli ambientalisti, groenlandesi e non.

Al 2018 invece gli investimenti sono improvvisamente crollati. Dagli 850 milioni di dollari di un decennio fa, si è passati ad appena 80 milioni. Anche perché le terre rare nel frattempo sono state estratte in molte altre parti del mondo, e il primo fornitore è la Cina stessa. Gli ambientalisti hanno tirato un sospiro di sollievo, ma l’aiuto danese adesso appare più che mai indispensabile per risollevare l’economia degli isolani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...